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La storia del Viniyoga (Parte 2)

La storia del Viniyoga (Parte 2)

Il termine viniyoga si riferisce allo spirito di tutto lo yoga insegnato da Krishnamacharya, che ha sempre insistito sull’importanza e la necessità di adattare e calibrare la pratica alla singola persona. A partire dagli anni ottanta, grazie al lavoro di Desikachar e di vari allievi occidentali il patrimonio di tecniche e conoscenze del Viniyoga è stato trasmesso a un pubblico più vasto. La rivista “Viniyoga”, fondata da Claude Maréchal, per anni, ha veicolato questo insegnamento in modo aperto e non settario.

Desikachar

T. K. V. Desikachar, fu un grande insegnante di yoga il cui padre fu il famosissimo insegnante indiano Tirumalai Krishnamacharya. Desikachar nacque a Mysore nel 1938 e si trasferì a Madras (oggi Chennai) nei primi anni ‘60. Benché fosse esposto fin da bambino allo yoga e alla tradizione religiosa paterna, egli ha inizialmente ricevuto un’educazione di stampo occidentale, laureandosi in ingegneria, ma ispirato dagli insegnamenti del padre abbandonò la carriera professionale per diventare allievo di Krishnamacharya nel 1960 sebbene a quei tempi la pratica dello yoga non avesse la fortuna di oggi.

Nel 1976 ha fondato il Krishnamacharya Yoga Mandiram a Madras, con lo scopo di diffondere e preservare la pratica dello yoga di Krishnamacharya. Nel corso degli ultimi decenni Desikachar è divenuto una delle voci più autorevoli dello yoga contemporaneo, ed ha formato numerosi insegnanti che portano avanti il suo lavoro.

Nel 1983, sulla base degli insegnamenti del padre, ha suggerito la creazione e il nome Viniyoga (inteso come “applicazione”). Il Viniyoga non è una organizzazione o una scuola particolare, né uno speciale tipo di yoga. Il Viniyoga dà semplicemente una direzione: affinchè la disciplina porti tutti i suoi frutti, è indispensabile scegliere tecniche appropriate e questo implica una attenzione necessariamente indipendente da tutte le autorità, da qualsiasi parte provengano.

A partire dagli anni ottanta, grazie al lavoro di Desikachar e di vari allievi occidentali il patrimonio di tecniche e conoscenze del Viniyoga è stato trasmesso a un pubblico più vasto. La rivista “Viniyoga”, fondata da Claude Maréchal, per anni, ha veicolato questo insegnamento in modo aperto e non settario.

Claude Maréchal

Nato in Belgio nel 1938, dal 1957 al 1964 Claude Maréchal ha studiato medicina all’Università di Lovanio ed ha poi conseguito la laurea in Educazione Fisica presso l’Università di Liegi. È attraverso un libro che, nel 1958, ha scoperto lo yoga ed ha iniziato a praticare ogni giorno da autodidatta.

Divenuto assistente presso l’Istituto di Educazione Fisica dell’Università di Liegi, inizia ad insegnare yoga sollecitato da alcuni amici. Sempre più incuriosito e attratto dalla disciplina, nel 1969 decide di recarsi in India per andare alla scoperta delle fonti ed è a Madras che incontra il figlio di Sri T. Kṛishnamacharya, T.K.V. Desikachar, che sarà il suo unico insegnante per trentacinque anni. Da quel momento Claude Maréchal abbandona il suo posto presso l’Università per dedicarsi all’insegnamento dello yoga, tornando ogni anno per più settimane in India.

Claude Maréchal
Claude Maréchal

Dal 1971, attraverso ETY (Etude et Transmission du Yoga), la scuola da lui fondata, continua a condurre decine di corsi di formazione per insegnanti di Yoga. La scuola ha contribuito instancabilmente a diffondere gli insegnamenti Viniyoga in Belgio, Francia, Québec, Olanda, Spagna, Svizzera, Portogallo e Italia. La scuola ETY Viniyoga ha formato più di un migliaio di insegnanti che trasmettono la Yoga seguendo questa tradizione.